I
LAVORI NELLA BIBLIOTECA
A cura di Artemista
Domenica
il Parco era aperto e noi pronti alla Dacia a continuare il nostro
lavoro: tavolini e sedie per accomodarsi a leggere nel verde; piccoli
libriccini da etichettare; altri libri da foderare e, nel frattempo,
abbiamo accolto visitatori che passeggiavano godendosi il pallido
sole; abbiamo salutato il trenino che periodicamente passava dalle
nostre parti e abbiamo osservato le cicogne che "pascolavano" nel
Grande Prato. Poi sono arrivati i colleghi di A.B.C. per provare "I
Racconti del Parco". La gente giunge alla Dacia attirata dalla musica
e dalle voci e guarda incuriosita le prove. Poi entra in Biblioteca,
affascinata dalla novità e dai libri disposti ordinatamente sui tavoli,
sui camini e sugli scaffali. Come una calamita il magnifico schedario
che arreda la Dacia si offre ai lettori come un magico scrigno e si
apre su piccole sorprese letterarie. Mancano ancora molte cose e il
4 aprile, data dell'inaugurazione ufficiale, è però ancora relativamente
lontano. Sappiamo come sarà la Dacia Russa per quella data. Vogliamo
che sia "letteralmente" una piccola casa nel bosco, una casa-biblioteca
con tutte le comodità che il lettore sogna quando si appresta a leggere:
un'atmosfera rilassante ed accogliente … una poltrona, il camino,
la lampada che fa una bella luce, né forte né debole, fotografie,
oggetti e tanti libri … ci basta seguire le parole di Italo Calvino
da "Se una notte d'inverno un viaggiatore" e il comfort letterario
è assicurato..
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22 Marzo 2004, Castello di Racconigi, Dacia Russa.